Ti spalmo la Crema!- Cream Cheese Frosting, Buddy Valastro



Inizia oggi uno speciale dedicato alle principali creme al burro e derivati, tipiche della tradizione americana: nel vastissimo panorama dei frosting, le creme targate U.S.A. sono in assoluto le più semplici da fare, essendo esclusivamente a base di burro e zucchero: nessuna pate a bombe come per le creme francesi, nessuna meringa italiana come per quelle italiane, nessuna crema pasticcera come per quelle tedesche. Pur non avendo altre basi, sono comunque ben strutturate, essendo costituite da ingredienti facilmente lavorabili ma compatti come per l'appunto i formaggi morbidi tipo Quark e il burro. Ne deriva una grande lavorabilità a cui si unisce anche una straordinaria rapidità di esecuzione. Si prestano benissimo ad essere spatolate o "spremute" nella tasca del pasticcere, perchè reggono bene anche l'eventuale sbalzo di temperatura del calore delle mani. non a caso, sono le coperture più diffuse delle cupcakes




Di seguito, trovate la ricetta base della Cream Cheese Frosting di uno dei pasticceri più famosi ne mondo del Cake Design, vale a dire quel Buddy Valastro, detentore del titolo de Il Re delle Torte, nel Regno di Sky e contado. Rispetto alle altre creme analoghe, questa ha una percentuale di burro più bassa, che la rende meno grassa e meglio lavorabile.

Le altre note, in fondo

Cream Cheese Frosting di BUDDY VALASTRO

450 gr di formaggio Philadelphia
115 gr di burro non salato ammorbidito a temp/ambiente
1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia
200 gr zucchero a velo (setacciato)

Mettere il formaggio cremoso e il burro nel contenitore della planetaria e con la frusta a foglia mescolare a velocità media per circa 30 secondi fino a  quando il composto non sarà cremoso.
Con la frusta in movimento versare la vaniglia e lavorare altri 30 secondi. Aggiungere lo zucchero un po' alla volta e mescolare circa un minuto dopo l'ultima aggiunta, fino a quando il composto non sarà bello liscio.


Note

Il formaggio usato è un quark, che in Italia può essere sostituito col Philadelphia o similari.

L'estratto naturale di vaniglia si può produrre in casa oppure si acquista nelle drogherie (attenti alle fregature, perchè in giro circolano anche acque colorate, all'aroma di vaniglia. Come sempre, la differenza la fa il prezzo, oltre che la serietà del venditore). Potete sostituirlo anche con un cucchiaino di vanilla paste. Meglio evitare i semi, per una semplice ragione estetica, visto che darebbero alla crema un aspetto puntinato, che può non essere gradito.
Il segreto per la sicura riuscita della crema è la lavorazione del burro. Lasciatelo a temperatura ambiente per almeno mezz'ora (dipende da quanto caldo è l'ambiente in cui lavorate), tagliatelo a cubetti e iniziate ad ammorbidirlo lavorandolo con un cucchiaio di legno. Poi, prendete le fruste elettriche e montate, fino ad avere un composto spumoso.

Evitate di lavorare assieme il burro e il formaggio, checché se ne dica in giro :-): a causa della diversa consistenza degli ingredienti, rischiereste di ritrovarvi dei pezzetti di burro ancora interi nella crema

Oltre che con la vaniglia, la crema può essere aromatizzata in mille altri modi.

Elisa Baker- Cuocicucidici


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Antonella 09/28/2015 08:39

io faccio il frosting con gr 170 di quark
57 gr di burro a pomata
4 cup di zucchero a velo
aroma alla vaniglia. avendo le misure americane non ho mai pesato lo zucchero a velo perciò non sò con esattezza quando sia in italiano ma circa 800 gr

Carolina Alvarez 01/21/2015 21:18

Questa quantità di frosting basta per farcire i due strati della red veltet???

ester 03/14/2014 22:03

L'ho provato oggi e devo dire che è una delusione. Ho fatto con il quark però era tutto troppo liquida. Prox volta lo provo con il formaggio spalmabile...

paneepomodoro 02/14/2013 09:49

E... l'estratto di vaniglia come si produce?

๓คקเ 02/11/2013 20:15

Meravigliosa. Questa sì che è nelle mie corde!!! Tanto cream cheese, la cui acidità contrasta piacevolmente la dolcezza della Red Velvet e pulisce quindi il palato; poco burro e poco zucchero, per non contrastare l'acidità che altrimenti non farebbe il suo dovere. Mannaggia a me e al poco tempo che ho, avessi letto prima questa ricetta, invece di arrancare con le mie proporzioni!!! :-D
Grandissima Elisa Baker!!! :-D