L'uovo alla Benedict e i suoi eredi: intervista al Jeffrey Benedict

lemuel benedict

di Francesca Carloni- Burro e Zucchero

Jeffrey Benedict, figlio di Jack Benedict, a sua volta figlio del primo cugino di Lemuel Benedict.

Jack Benedict, come già sapete, fu colui che condusse una personalissima battaglia e una profonda ricerca, durata tutta una vita, per far sì che il mondo intero attribuisse le origini dell’egg benedict a Lemuel Benedict. Col suo ristorante, intitolato proprio a Lemuel, “L.C. Benedict Tavern e Restaurant” Jack intendeva “istruire” la clientela sulle vere origini di questo piatto, proponendo le due versioni: quella di Lemuel con toast e bacon, e quella di Oscar (lo chef al Waldorf) con l’english muffin e il Canadian bacon.

Jeffrey ha lavorato nel ristorante di famiglia e ha poi continuato a lavorare nel settore della ristorazione.

Di seguito, la nostra intervista e, per concludere, la ricetta dell'Hash Brown del Presidente Eisenhower, come regalo di Jeffrey agli amici dell'MTChallenge!

 

1- E’ vero che che la ricotta dell’egg benedict fu dettata da Lemuel Benedict al

barman o fu inventata sul momento? E Se fu dettata da Lemuel, come gli venne in

mente di farsi passare la sbornia con un un cibo del genere?

Una tarda mattinata del 1894, un baldo giovane chiamato Lemuel C. Benedict entrò nella

sala da pranzo del vecchio Waldorf Hotel di New York con una terribile sbornia. Ordinò

due uova in camicia, bacon croccante, toast imburrato e un bicchierino di salsa olandese

sperando di calmare I demoni nel suo stomaco.

Quindi procedette nel mettere insieme un improbabile miscuglio che, stranamente, spense

“l’incendio” e riportò tranquillità alla sua mente. Il Maitre restò così impressionato che

chiamò quel piatto Eggs Benedict e lo mise subito nel menu.

Lo chef all’epoca, Oscar Tschirky, pensò che quell piatto non era all’altezza degli standard

del Waldorf e cambiò la pancetta con il Canadian bacon e il toast con l’English muffin. Si

dice che il Sig. Benedict non approvò quell cambiamento.

lemuel benedict

 

2-Ci può dire qualcosa di più di Lemuel, dove viveva, da dove veniva, che lavoro

faceva, e se e come cambiò la sua vita dopo l’invenzione di questo piatto?

Lemuel Benedict fu un agente di borsa che visse la vita esattamente come uno si aspetta

da un giovane ragazzotto pieno di soldi. Dopo tutto aveva una stanza fissa al Waldorf!

Dopo l’invenzione di questo piatto, continuò la sua vita al meglio, vivendo proprio come un

ricco e benestante agente di borsa.

Nessuno è sicuro di come veramente gli venne in mente questa idea, di sicuro è stata una

buona idea.

 

3-Come questo piatto ha influenzato la vita dei suoi parenti (compresa la sua)?

Questo piatto ha influenzato la mia vita nel senso che dopo dieci anni di gestione del

ristorante che onorò Lemuel Benedict (il L.C. Benedict Restaurant and Tavern a Winter

Park, una località sciistica vicino a Denver) ho scoperto un amore per la cucina che mi

ha portato a restare nel settore della ristorazione da più di trent’anni. Oltre a questo,

invece di essere chiamato Benedict Arnold, negli ultimi trent’anni sono stato conosciuto

semplicemente come “eggs” (uova, n.d.r.)

Ed ecco la ricetta degli Hash-Brown!

lemuel benedict

Quando si parla di prima colazione americana nonsi può evitare di parlare degli Hash Browns, che negli USA sono un must, un po' come lo sono i fagioni nell'English Breakfast. La ricetta che segue mi è stata data dal cuoco personale di Ike Eisenhower, ai tempi in cui condivisi un'esperienza professionale con lui, al Bayers Peach Ranch. In primo luogo, servomno le patate adatte: quelle più indicate son quelle che chiamiamo Russet Potatoes- e bisogna iniziare il pomeriggio precedente: si sbucciano le patate, si grattugiano finemente e si sciacquano per tre volte. Poi vanno messe a bagno e lasciate così, per tutta la notte, in frigorifero. Il mattino dopo, altro risciacquo, per altre tre volte: dopodichè, bisogna mettere le patate in un canovaccio pulito, richiuderlo e torcere le estremità in modo da strizzarle bene e far perdere loro ogni traccia di liquido.

Ora, le patate sono pronte per preparare l'Hash-Brown: si prende una padella di acciaio, vi si fa sciogliere una noce di burro e, quando questo è caldo, si fa un primo strato sottile di patate; si sala, si pepa e si fa un secondo strato; di nuovo, si sala e si pepa, terzo ed ultimo strato. E poi si porta a cottura: quando è dorato su entralmi i lati, il nostro Hash Brown è pronto!

 

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Mari 10/26/2013 15:50

Bravissima Francy! Un'interessantissima intervista che ci fa ancor di più calare in quell'atmosfera tipica delle colazioni americane e non solo. La ricetta degli Hash Browns poi è da conservare. Complimenti :)

Jeffrey Benedict 10/24/2013 23:10

Thank you for the mention in your story. I think you give me to much credit but thank you.

Breakfast is my favorite meal and I can eat it any time.

Thank you for allowing me to be a part of the Challenge.

Antonietta 10/23/2013 22:04

Anche io mi associo al gruppo per quanto riguarda lo stupore di aver scovato proprio un Benedict: ma come hai fatto? Quali mezzi hai usato? Ehi ragazza, quasi mi fai paura!!!
Ma poi come avrà fatto mai questo signore a superare una sbornia con tutto quel ben di Dio?
Misteri delle arti culinarie!
Intanto devo assolutamente fare l'Hash-Brown

cristiana 10/23/2013 20:11

Ma allora era vero che avresti chiamato qualcuno per strappargli un'intervista!! Brava! Il lavoro di ricerca mi affascina molto e mi ricorda pomeriggi chiusa in biblioteca a sfogliare riviste riversati in filmini...mi sembra siano passati secoli! Un bacio cri

lara 10/23/2013 11:17

Ho sempre pensato che questo tuo misterioso lavoro di cui non vuoi parlare avesse a che fare con i servizi segreti e ne ho conferma sempre più spesso, speciali servizi segreti che controllano il cibo...Ora mi tocca provare questi Hersh brown

lara 10/23/2013 16:16

Non avevo letto l'autore mannaggia a me! Francy anche tu però... brave davvero

alessandra 10/23/2013 15:50

alt alt alt!! io nn c'entro. tutto merito della Francy (che dai, diciamocelo, è l'ultima bond girl :-)