mtc. N. 30- la Taieddhra di Simonetta

 

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ovvero, arrivano gli "anche no", che ci faranno compagnia per tutto il fine settimana, questo e ci auguriamo anche il prossimo, visto che le loro ricette non hanno nulla, ma proprio nulla, ma proprio nullissimo :-) da invidiare alle ricette dei food blogger. E se mai ci fossero dubbi, basta dare un'occhiata alla Tahieddra di Simonetta, che esordisce oggi sul palcoscenico dell'MTC con una roba da porca figura: una reinterpretazione in chiave minimalista, affidata solo all'uso degli aromi e delle spezie, che parla la lingua magica della sua terra, quella Sardegna che personalmente vorrei più presente ovunque e, magari, anche in modi diversi da quelli a cui ormai ci hanno abituato i tabloid del parrucchiere, che di tutto parlano, fuorchè della genialità, della pazienza, della caparbietà di un popolo la cui storia è intrecciata a doppio filo con il territorio e con le sue tradizioni. Non è un caso che le affinità coi Genovesi siano moltissime e si trovino anche in questa interpretazione di Simonetta, che è tutta giocata sulle mille varietà del profumo dei limoni- dal lavaggio delle cozze all'impiattamento nelle foglie: un tocco di km zero, quindi, che aggancia questa taieddhra ad un altro territorio- e ne fa un piatto da provare, alla prima occasione.

La Taieddhra di Simonetta

 

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Ingredienti per 2/3 persone
150 g di riso Arborio (quello che avevo a casa)
750g di cozze
30 g di parmigiano reggiano
Una patata
Una zucchina
Una piccola cipolla
Due pomodori ciliegino e un pomodoro più grande
Due limoni (Super biologici del giardino di dei miei)
Spezie: cannella, curry, paprika, pepe nero
Qualche foglia della pianta del limone per la decorazione… e non solo ;-)
 
Come potrete vedere ho seguito abbastanza fedelmente la ricetta di Cristian, ho fatto solo qualche piccola variazione perché non conoscendo la ricetta non volevo rischiare.
 Ho seguito il (lungo) procedimento descritto da Cristian per le cozze, anzi il mio forse è più lungo, perché siccome non mi fidavo tanto delle cozze, avendole comprate non dal mio pescivendolo di fiducia che purtroppo le aveva terminate, dopo aver scolato l’acqua al loro interno nel recipiente, le ho “lavate” con il limone,  inoltre  ho aggiunto un po’ di succo di limone all’acqua delle cozze.
Una volta pronte le cozze ho acceso il forno a 160 gradi.
Ho tagliato a rondelle sottili la patata, la zucchina e la cipolla
Ho oliato la mia pentolina di coccio (18 cm di diametro) e vi ho adagiato la metà delle verdure precedentemente tagliate
Ho spolverato le verdure con le spezie: cannella, paprika dolce, curry, pepe nero.
A questo punto ho dato una lavata veloce al riso e l’ho adagiato sopra le verdure cercando di distribuirlo uniformemente.
Ho tagliato a pezzettini i pomodori e li ho adagiati sopra il riso
Ho coperto il tutto con le cozze e con la loro acqua (che ho filtrato, sempre perché non mi fidavo tantissimo)
Ho coperto con metà del parmigiano
Ho terminato di distribuire le verdure rimaste spolverandole sempre alla fine con le spezie, il parmigiano rimasto.
Infine ho dato due giri di olio di oliva extravergine anche questo super biologico

In totale avrò dato circa un’ora di cottura. Dopo la prima mezz’ora ogni tanto tiravo fuori la pentolina e controllavo la cottura del riso perché avevo paura che diventasse il famoso cibo per cani. Il risultato mi è apparso sin da subito ottimo come sapore, molto gustoso, ciò ha ripagato il grosso lavoro per pulire le cozze.
Ma veniamo alla parte più divertente: l’impiattamento! Ho usato le foglie dell’albero di limone che ho a casa dei miei genitori, questo sia per motivi estetici che aromatici, le ho stese nel piatto come vedrete nelle foto. Ho aggiunto poi qualche altra decorazione, qualche pomodorino, mezzo limone e due cozze (un po’ bruttine, da tirarle in testa a chi me le ha vendute… ) poi ho messo il riso dentro un recipiente che avevo precedentemente ricoperto di pellicola, ho cercato di prendere un po’ tutti gli ingredienti e poi alla fine ho “tappato” il tutto con le patate che quindi sono rimaste a contatto con le foglie di limone che hanno conferito loro un sapore buonissimo!
 Oltre a cucinare mi diverte tantissimo fotografare ciò che cucino, ho una reflex, quindi le foto sono abbastanza grandi e non volendo intasarvi la mail le ho pubblicate sulla mia pagina di facebook. Questo è il link alle foto

Grazie ancora
Simonetta

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Maria Luisa 05/19/2013 19:12

un piatto meraviglioso, posso immaginarne il profumo! Una foto bellissima che attira immediatamente l'attenzione. Bravissima!:-)

Michela 05/19/2013 14:26

Limone, spezie e foglie di limone rendono questa tua preparazione davvero unica e intrigante. Mi piace molto!

Chiarina-ina 05/19/2013 13:28

La tua taieddhra è decisamente nelle mie corde!

Milena 05/19/2013 12:14

la cannella abbinata ad un piatto di pesce mi incuriosisce..non l'ho mai provata!
mi piace il tuo tocco ;-)
un bacione

Simonetta 05/19/2013 01:18

Grazie a tutti!! Dal cellulare non riuscivo a rispondere ai vostri commenti. Mapi, come faccio a lasciarvi dopo un'accoglienza così calorosa?! Per non parlare dei complimenti di Cristian al quale devo la conoscenza di questo splendido piatto!! Siete tutti gentilissimi e veramente molto bravi, sto imparando un sacco di cose! Smack smack smack!