Le ricette del Salento: le sagne 'incannulate (video)

sagne 'ncannulate

credits: Valeria Caracciolo- Murzillo Saporito

Noi la adoriamo, Mrs Valeria Caracciolo from Bath...

E se ancora non foste d'accordo con noi, date un'occhiata a quello che ci ha preparato, questa volta. Non solo una ricetta di grande impatto, sia dal punto di vista del sapore che da quello dell'impegno richiesto per la preparazione, ma anche una spiegazione passo passo, affidata ad un video che- se possibile- è ancora più entusiasmante, con Soy Taranta dei Negrita a scandire la straordinaria bravura della nostra amica: perchè arrotolare le sagne è un'arte, ma farlo a ritmo del rock è una grandissima figata, anzi: considerato quello a cui ci ha abituato in questi mesi (provate voi, a organizzarvi un trasloco oltremanica, con bambina al seguito e mille altre robe più importanti in testa- e non saltare una puntata dell'MTC), bisognerà coniare un nuovo termine. "figata", non rende. E' "murzillata", che dà meglio l'idea...:-)

 

SAGNE 'NCANNULATE DI FARRO ALLA RICOTTA

ricetta di Mari- Lasagna Pazza

realizzazione di Valeria- Murzillo Murzillo Saporito

 

sagne 'ncannulate

credits: Valeria Caracciolo- Murzillo Saporito

Mi sono divertita molto a fare questa pasta anche perchè mi ricorda la mia prima vacanza in Salento.
Eravamo a Torre Vado, e trovammo quest'osteria, che poi abbiamo scoperto famosissima, frequentata addirittura da Serena Dandini. Il nome quasi impossibile, Rua de li travaj, a Patù, da fuori non ci fai neanche caso che è lì e poi entri e ti senti a casa, un'atmosfera tipicissima e la solita accoglienza calorosa.
Lì le chiamavano sagne torte e ancora me le sogno. E' per questo che appena le ho viste in lista ho deciso che dovevano essere mie!
 
Ingredienti per quattro persone
 
250 g di farina di farro
100 g di farina di semola di grano duro
300 g di ricotta
acqua, sale
 
Mescolate le due farine e impastatele con un po’acqua, quanta ne basta per ottenere un impasto sodo ed elastico.
Fate riposare l’impasto coperto per circa quindici minuti e quindi stendetelo con il mattarello in una sfoglia sottile ma non troppo (circa due millimetri).
Tagliate la sfoglia in strisce larghe circa due centimetri e quindi arrotolate ciascuna striscia su se stessa tenendo un'estremità con una mano e arrotolando con l'altra oppure arrotolandole su un dito e poi srotolare in avanti. Ponete le strisce arrotolate e piegate in due sul piano di lavoro dove le lascerete asciugare almeno mezza giornata, io le ho fatte la sera per il pranzo dell'indomani.
 

sagne 'ncannulate

credits: Valeria Caracciolo- Murzillo Saporito
Note:
- Avrei dovuto tagliare le strisce più larghe, ma per comodità, visto che era la prima volta che le facevo, le ho fatte un un pò più strette così ho avuto meno difficoltà ad arrotolarle.
- Ho visto che molti si aiutano con la pasta per arrotolare le strisce. Le appoggiano sulla pasta già stesa e sfruttano l'aderenza per facilitare l'operazione.
- Qui non trovo una buona ricotta, così ho sostituito con un formaggio fresco di pecora (femmina, era specificato sulla confezione) locale, molto simile alla ricotta per consistenza e sapore
- La prossima volta ci metterei anche una grattugiata di tartufo, non è molto salentino ma ci sta bene.
Di seguito, il video :-)
 
 
 
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cristiana 05/29/2013 22:33

Grande!!! Grazie per le saghe (amo la pasta fatta a mano con grana rossa), grazie per la canzone (che non conoscevo) e grazie per il video...notte cri

Ilaria 05/29/2013 17:08

che splendido video Valeria e con la ricetta di Mari poi! Sembra quasi facile vedendo le tue mani muoversi cosi abilmente ma penso proprio che non lo sia ;-)
Bravissima

valeria 05/29/2013 22:01

E' molto più semplice di quanto sembri, credimi, non sono poi così abile ;-)

valeria 05/29/2013 16:39

Grazie a tutte! Mi sono divertita tanto sia a fare le sagne che a fare il video.

Mai 05/29/2013 13:54

....io sono emozionata, tanto di non avere quasi parole! Qua siette tutti strepitosi!!!!!

Mitica Valeria!!!!!!

Flavia 05/29/2013 12:07

No vabbè, ma qui ogni giorno c'è una nuova meraviglia che va assolutamente provata!
Un "brava" a Valeria