Ravioli del Ponente ligure- Diana

di Diana Monaco

 

ravioli del Ponente ligure

 

Rieccola di nuovoooo, che ci fa ciao!!! ...


Scusatemi e scusate i Rokes, ma non avevo parole per ripresentarmi su questo palcoscenico dopo una latitanza cosi' ravioli preparati con il minimo indispensable, perchè noi Liguri siamo cosi', non sciupiamo e non abbondiamo, pero' assicuro la bonta' del piatto anche con il minimo!
Alla prossima........
Diana

 

 

RAVIOLI SECONDO IL PONENTE LIGURE

per 4/6 persone

 

INGREDIENTI:

PASTA ATTREZZI:

Farina ½ kg. Macchina per la pasta Tipo IMPERIA

1 uovo Mattarello

Acqua q.b. Tagliere

Rotella dentata

RIPIENO:

Bietole 1 ½ kg.

Ricotta 400g

Maggiorana

4 uova

Parmigiano o pecorino

Noce moscata q.b.

1 Cucchiaio di olio extravergine d’oliva

Sale q.b.

Pepe q.b.

FACOLTATIVO:

(Salciccia 400g.)

 

PROCEDIMENTO:

Mettere in una terrina la farina e l’uovo, mescolare, aggiungere l’acqua fredda e impastare a lungo in modo che la pasta risulti ben soda e senza smagliature, dopodichè far riposare coperto da un telo umido.

Nel frattempo far sbollentare le bietole (con l’aggiunta di borragine se le avete) in un po’ di acqua, scolarle e strizzarle benissimo in un canovaccio devono essere quasi asciutte , tritarle sul tagliere con la mezzaluna insieme ad un po’ di maggiorana (persega), porre in una terrina aggiungendo al trito le uova, la ricotta, 1 cucchiaio d’olio extravergine d’oliva, noce moscata, parmigiano (o pecorino se desiderate un gusto più marcato), sale e pepe.

Iniziate a stendere la pasta per i ravioli, tagliatene un pezzo dal blocco di pasta che avrete ottenuto e passatela qualche volta attraverso il rullo al n° 1 (ripiegandola su se stessa più volte, aggiungete della farina se risultasse troppo morbida) poi al n° 3 in modo che diventi sempre più sottile, vedrete che la striscia inizierà ad allungarsi, arrivate fino al n°5 o 6 se vi riesce, la vostra striscia sarà pronta per essere appoggiata sulla spianatoia potrete così iniziare a posizionare delle noci di ripieno, (dipende dai gusti, possono esser fatte più grosse o più piccole) inumidite con un pennello una parte della sfoglia giusto perché si possa chiudere meglio (la parte della sfoglia inferiore, 1,5 cm a partire dal ripieno)

Chiudete verso di voi la striscia coprendo appena il ripieno ben stretto e rivoltate ancora un poco (un mezzo giro) pizzicando con le dita ogni volta la chiusura togliendo l’aria ai ravioli, come per avvolgere la carta delle caramelle per intenderci, procedendo da un lato verso l’altro, fatto ciò tagliate con la rotella dentata ben vicina ai ravioli, teoricamente non resta sfoglia praticamente solo il pizzico sara’ visibile.

I ravioli vanno adagiati su un fondo di semola, in modo che non si attacchino alla spianatoia o al vostro piatto.

N.B. Al ripieno di magro si può aggiungere anche della salciccia spellata a crudo.

 

CONDIMENTO PER I RAVIOLI:

Tritate una cipolla aggiungete uno spicchio d’aglio spruzzate con vino bianco, fate evaporare, aggiungete 300 gr. di salciccia, un mazzetto di rosmarino una foglia di alloro e fate rosolare, poi completate con i pomodori pelati o la vs. personalissima salsa che avrete preparato durante l’estate con i pomodori freschi, sale e pepe q.b., fate cuocere per una mezz’ora almeno, se il sugo risultasse un po’ acido aggiungete un cucchiaino di zucchero.

Condire i ravioli con il sugo e abbondante parmigiano.

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cristiana 09/13/2013 00:09

Ben trovata...non c'è storia la pasta fatta in casa, in più se è ripiena, dà proprio un'altra soddisfazione. Confesso di non averla mai tirata a mano, potrei cimentarmi in quest'occasione...
Notte cri

diana 09/13/2013 11:01

Ciao Cri,
Ci vuole un po' di olio di gomito, ma chi cucina ce l'ha in dote!!! :-) noi non siamo tipi da tante uova nella farina e quindi la ns. cucina è leggera e piena di verdura, cosa che abbonda, la pasta è solo un involucro leggero e trasparente. Grazie!

Mapi 09/12/2013 16:12

Io la maggiorana la adoro, mi piacciono i vostri pansooti proprio per questo e la tua ricetta me li ricorda moltissimo.

Meravigliosi, da preparare alla prima occasione.

E... Diana ti prego, torna: CI SEI MANCATA!!!!

diana 09/13/2013 10:59

Ciao Mapina!!!
Certo che torno, certo........ quando torni tu a trovarmi, dai che facciamo un radunino giusto tra noi, il ristorante è sempre disponibile......... baciotti!!!

Silvia 09/11/2013 19:05

Molto interessante questa pasta fatta con mezzo kilo di farina e solo un uovo. Mi domando come facessero a tirarla quando non avevano la macchina Imperia. Con l'acqua la sfoglia diventa durissima. Servono le spalle buone...

diana 09/12/2013 14:00

E' verissimo Silvia, ma l'ho premesso che in Liguria era tutto ridotto all'osso, magari con qualche aggiunta di pochissimo olio evo, si riesce a lavorare ugualmente. Ciao!