credits: S. Angelini- Pici e Castagne di Eleonora Colagrosso- Burro e Miele La parola castagna deriva dal greco Kastanea , che a sua volta si presume derivare da un’antica parola oggi perduta, kasutah, "frutto secco". Nell’ebraico moderno, la parola per designarla è armon , che propriamente è il platano della Bibbia: armon infatti significa nudo, come il tronco degli alberi di platano. La confusione potrebbe essere anche basata sulla similarità tra le parole armon e marron, in francese. Non esiste... Continua a leggere...»

Nuntio vobis magnum gaudium- e cioè, che dopo i fumi degli Hic Hic Hurrà, quella gran donna di spirito della Cristina Pezzali ha recuperato la sua lucidità ed tornata su questi schiermi a giocare all'MTC. Lo fa con quei muffins che sono romai diventati la sua firma inconfondibile a cui buon peso, aggiunge pure una pila di pancakes "vietati ai minori", tutti modulati sulle note delle castagne. E a questo punto è facile tornare a dirle "bevenuta!!!" Pancake (di castagne) con mele, rum e cioccolato... Continua a leggere...»

di Antonella Marconi- Sapori in concerto Questa torta è anche chiamata torta paesana,il che fa capire che non ne puo' esistere una sola versione!Cambia da paese a paese e addirittura ogni famiglia ha la sua versione,il piu' delle volte tramandata a voce,perchè questa è una torta che si fa davvero a occhio,che si sente con le mani quando è giusta la compattezza dell'impasto. Questo dolce si produce in Val Formazza, in Val Vigezzo e in tutta la Provincia del Verbano-Cusio-Ossola.La si trova anche nelle... Continua a leggere...»

di Elisa- saporidielisa Volete scoprire qualche curiosità e aneddoto storico sulla castagna? Mettetevi comodi, allora, perché oggi abbiamo un grande ospite qui all’MTC: Bruno Cantamessa, piemontese, executive chef presso il Diana Grand Hotel di Alassio (SV), studioso ed esecutore di cucina storica, prefetto AIGS, esperto di alimentazione storica nel programma di Rai 3, Geo&Geo, cofondatore di Epulario, l'Accademia dell'Arte del ben mangiare, coautore del libro La Cucina Storica - Percorsi Alimentari... Continua a leggere...»

di Cristina Pezzali e Mai Esteve - Il colore della curcuma Il vino novello è così chiamato in Italia a seguito delle normative emesse nel 1989 mentre in Francia è conosciuto con il nome di Beaujolais nouveau. E’ un vino che può essere apprezzato già dopo poche settimane dalla sua produzione grazie alla particolare tecnica usata, chiamata “a macerazione carbonica”. Le uve intere, con gli acini ancora attaccati al raspo, quindi il grappolo, devono essere trasportate con la massima cura per evitare... Continua a leggere...»

di Antonella Marconi- Sapori in concerto Questo tipo di pane è diffuso nei comuni di Perugia, Corciano, Torgiano, Deruta, Bettona, Bastia Umbra, Cannara, Assisi, Bevagna, Spello, Foligno, Montefalco, Trevi ed è conosciuto anche con il nome di PAN CACIATO,per via del pecorino chiamato "cacio". Si prepara in occasione della festività dei morti e la sua origine si perde nella notte dei tempi. Anni fa siamo stati in vacanza in Umbria,nel mese di giugno e abbiamo girovagato per le viuzze e vicoli stupendi... Continua a leggere...»

credits from here di Cristina Pezzali La castagna è stata indubbiamente un alimento importante nella storia dell’alimentazione italiana, soprattutto nei luoghi in cui ha avuto funzione di sostituzione della farina per il pane, garantendo così la sopravvivenza di numerose famiglie. Un discorso diverso si deve fare invece per la birra, bevanda sicuramente diffusa e conosciuta anche nell'area mediterraena, ma associata ai paesi del nord Europa e che in Italia ha un mercato sviluppato in anni più recenti... Continua a leggere...»

Ce l'avete, voi, il ricettario della trisnonna? Uno di quei quaderni scritti riforosamente a mano, con la scrittura fine dei pennini, un'ombra della carta assorbente che si alterna a qualche macchiolina sospetta, sulle pagine più consultate, ovviamente ingiallite e che, nel corso degli anni, si maneggiano con sempre maggior cura? Cristiana, donna fortunatissima, lo ha. Ma siccome è anche donna generosissima, ha deciso di metterlo a disposizione dell Community, per chi volesse attingere da lì per... Continua a leggere...»

Questo mese, è un "piatto ricco", anche se di cucina povera: prevediamo una grandinata di castagne, qui all'mtc e per questo infrangiamo la regola che vuole che si aspetti il fine settimana per la pubblicazione delle ricette degli anche no. Diamo quindi il benvenuto a Giacomo, che esordisce con due proposte, una dolce e una salata. E' quest'ultima che apre le danze e lo fa alla grande, con un piatto complesso per concezione, ma povero negli ingredienti: il classico piatto della festa, declinato in... Continua a leggere...»

di Eleonora Pulcini- zetacomezenzero In un pomeriggio di una piovosissima e uggiosa giornata, mentre fuori imperversa il primo temporale invernale, nella mia cucina si respira il profumo del sottobosco. In forno tostano delle nocciole, sprigionando un'aroma avvolgente, mentre sotto la pentola del bagnomaria l'acqua gorgoglia, ricordandomi che è il momento di iniziare a montare lo zabaione. La torta che scopro oggi è una torta della tradizione piemontese, che racchiude tutto il profumo delle loro... Continua a leggere...»